Barbara Matera (PDL/PPE): "Combattere la violenza contro le donne: l'Europa non fa abbastanza"
Giovedì 02 Settembre 2010 15:04
Bruxelles, Giovedi 2 settembre 2010
Barbara Matera (PDL/PPE): "Combattere la violenza contro le donne: l'Europa non fa abbastanza"
“Stop alla violenza contro le donne”.
Così, recitava lo slogan dell’International Women’s Day, dedicata quest’anno alla lotta alla violenza contro le donne, tenutasi lo scorso marzo a Bruxelles.
Così, ha esordito l’Onorevole Barbara Matera, Vice presidente della Commissione FEMM, durante la conferenza stampa “Combattere la violenza contro le donne: l’Europa non fa abbastanza”, tenutasi oggi giovedì 2 settembre, al Parlamento europeo a Bruxelles per il lancio della Petizione europea per istituire l'Anno Europeo per la Lotta alla Violenza Contro le Donne e del sito internet www.violenceagainstwomen.eu.
Un momento importante, in cui cinque Europarlamentari trasversali e transazionali, tra cui l’italiana Barbara Matera, hanno catalizzato l’attenzione su questa battaglia importantissima quanto doverosa, ma soprattutto, non ancora sufficientemente sostenuta.
“Combattere la violenza contro le donne è una battaglia di dignità e progresso sociale. E’ inammissibile che le statistiche rilevino, in Europa, ancora numeri altissimi di donne, adulte e bambine, vittime di abusi fisici e psichici”. Così, commenta Barbara Matera, che con le Colleghe Cornelissen, Figueiredo, Parvanova e Marc Tarabella, supportati da Antoinette Spaak, Ministro di Stato e figura storica del femminismo belga e Joklle Milquet, Ministro del Lavoro e delle Pari Opportunita' belga, hanno promosso una Petizione per l’istituzione di un Anno europeo della lotta alla violenza contro le donne e oggi un sito internet che sensibilizzi l’opinione pubblica.
“Solo un anno fa – ricorda Barbara Matera – portavo a Bruxelles il primo G8 delle donne, facendo indossare ai colleghi i braccialetti bianchi simbolo della lotta. Oggi siamo qui uniti e sostenuti dai tanti colleghi firmatari della petizione per lanciare questa campagna di sensibilizzazione sia ai cittadini d’Europa che alle Istituzioni decentrate per ricordare a tutti e, non certo solo per un anno, l’atrocità di questa violazione dei diritti umani perpetrata costantemente a danno delle donne. E’ importante – conclude Barbara Matera – che l’Europa si mostri unita e determinata a bandire e sconfiggere questo crimine. Per questo chiediamo ai nostri colleghi che non hanno ancora firmato la petizione di incominciare questa battaglia da un gesto simbolico: una firma che ridia dignità a noi e al nostro Popolo”.
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